Domande Frequenti su Revoke per l'Azienda

Come faccio a registrarmi per un account aziendale?

Al momento non accettiamo domande per esser inclusi nell’app. Tuttavia, se la tua azienda viene aggiunta al nostro database, potresti ricevere una richiesta di accesso dati da un individuo(SAR) a cui potrai rispondere attraverso un processo di verifica preliminare sicuro, senza bisogno di un account.

I dettagli su come sia possibile registrarsi con un account Revoke Business Plus, saranno resi disponibili a breve.

In quali paesi è disponibile?

Revoke è attualmente disponibile per le imprese con sede legale o presenza fisica all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE).

Questo include i seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Bulgaria, Croazia, Repubblica di Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Isola di Man, Italia, Jersey, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Se il tuo paese non è presente nell’elenco di cui sopra, registra qui i tuoi dati e uno dei nostri addetti all’assistenza clienti ti contatterà.

È disponibile per Mac/Pc?

Revoke è un’applicazione per mobile (iOS e Android) con un portale aziendale che è perfettamente compatibile con Mac e PC.

Le aziende possono addebitare ad un individuo la richiesta dei suoi dati?

Non è possibile addebitare all’individuo (o al suo agente) la richiesta di ottenere i suoi dati in conformità con il GDPR, a condizione che la richiesta non sia irragionevole. Tutte le richieste effettuate tramite Revoke sono richieste di base ai sensi del GDPR.

Un'azienda può imporre a un soggetto di seguire un processo specifico per ottenere i suoi dati personali?

Se un soggetto ha richiesto la corrispondenza via email, l’azienda è obbligata a rispondere e a corrispondere via email.

Cosa succede se la mia azienda non risponde entro 30 giorni?

Se un’azienda non adempie ai propri obblighi in relazione al GDPR, può incorrere in una multa fino a 20 milioni di euro o ad un importo equivalente al 4% delle entrate annuali totali, optando sempre per l’importo più alto. Gli enti di regolatori prenderanno in considerazione diversi fattori per determinare la sanzione, tra cui la natura, la gravità e, naturalmente, la durata dell’infrazione. Allo stesso modo, si terrà conto del livello di danno subito dai singoli e di qualsiasi azione intrapresa dall’organizzazione per mitigare il danno subito dai singoli. Gli enti regolatori possono imporre un’ampia gamma di sanzioni, compreso il divieto di trattamento dei dati personali. Inoltre, le organizzazioni che non rispettano le GDPR possono essere soggette a richieste private di risarcimento da parte di individui o di enti di protezione dei consumatori per conto di individui.

Il GDPR è legge?

Sì.

Quando è entrato in vigore il GDPR?

Il 25 Maggio 2018.

Quale direttiva sostituisce il GDPR?

Il GDPR sostituisce la Direttiva UE sulla protezione dei dati del 1995 ed è entrato in vigore il 25 maggio 2018. Sostituisce anche la legge britannica sulla protezione dei dati del 1998.